10.000 EURO ALLE PMI

Con la conversione in legge del decreto “Destinazione Italia” sono stati confermati gli interventi per il finanziamento a fondo perduto a favore delle Piccole e Medie imprese (PMI).

La PMI potranno usufruire di un Voucher di importo non superiore a 10.000 euro per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale, la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga.

I voucher potranno altresì finanziare la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

RETI DI IMPRESA: 200 MILIONI

Buone notizie per le imprese che vedono nei contratti di rete il loro futuro: sono in arrivo nuove risorse!

Il plafond dovrebbe ammontare a 200 milioni che andranno a finanziare gli sgravi fiscali per la quota di utili che saranno reinvestiti nella realizzazione degli obiettivi del network.

Questo beneficio fiscale sarà utilizzabile solo dalle Reti Contratto senza soggettività giuridica, la quasi totalità dei contratti di rete a oggi stipulati.

Il testo del Def (Documento economico finanziario del Governo, ndr) contiene altri due punti essenziali:
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  • l’aumento degli utili accantonabili e
  • la semplificazione del bilancio d’impresa.

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Il primo dovrebbe portare a un aumento delle risorse che beneficiano della defiscalizzazione: nel triennio 2011-2013 il tetto era fissato a un milione.
Per quanto riguarda il secondo elemento dovrebbe trattarsi del bilancio di rete introdotto dal decreto Sviluppo. Si tratta dell’obbligo per le reti con fondo patrimoniale e organo comune di stilare e depositare presso il Registro delle imprese la situazione patrimoniale del contratto di rete. Un onere considerato eccessivo per le “reti contratto”.

Negli ultimi tempi il ritmo con cui vengono sottoscritti nuovi contratti ha registrato un’accelerazione: attualmente le aggregazioni sono circa 1.500 e coinvolgono oltre 6.300 aziende. Il nuovo plafond, una volta confermato, tiene conto del trend di crescita e della platea di imprese potenzialmente interessate. Il Def evidenzia la valenza delle reti come un fattore di stimolo per la crescita dimensionale delle aziende del turismo e prevede «per tre anni benefici fiscali e contributivi alle imprese turistiche che si aggregano anche sotto forma di rete d’impresa».

SMAU PADOVA 2014

La settima edizione di Smau Padova andrà in scena mercoledì 16 e giovedì 17 aprile puntando l’attenzione su Startup, Smart City, Tecnologie Digitali ed Expo2015: molte iniziative per concretizzare le opportunità di business delle imprese del Nordest e guidarle verso il rinnovamento.

images-1Due giorni di incontri, premi e occasioni di networking che coinvolgeranno l’intero ecosistema dell’innovazione della Regione: startup, laboratori e centri di ricerca e imprese del settore digitale, tra cui Aruba, Dell, Infor, Microsoft, Oracle, Sap, Telecom Italia e Vodafone.

L’obiettivo dell’evento, spiega Pierantonio MacolaAmministratore Delegato di Smau è di “far comprendere alle imprese del Nordest che la chiave del rinnovamento e del cambiamento risiede in quell’innovazione che parte dalle tecnologie digitali per estendersi in ogni ambito del nostro sistema economico, dall’agrifood, al manifatturiero, dalle smart city all’aerospazio e molto altro. Qual è il primo passo da compiere per avviare il cambiamento? Uscire dai propri uffici, lasciare le proprie scrivanie per due giorni e incontrare personalmente il mondo della ricerca, scoprire le idee e i nuovi modelli di business delle start up. Questo è quello che sarà possibile fare alla settima edizione di Smau Padova.”
Per il secondo anno, sarà presente in fiera il mondo della ricerca della Regione Veneto attraverso l’iniziativa Innoveneto Expo, iniziativa realizzata da Smau e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto presieduto dall’assessore Marialuisa Coppola, che quest’anno attende oltre 20 attori tra start up, incubatori e centri di ricerca della Regione pronti ad entrare sul mercato e a supportare le imprese mature nel loro processo di rinnovamento.

La tappa di Padova anticipa i successivi appuntamenti SMAU che nei prossimi mesi toccheranno le città di Torino il 14 e 15 maggio e Bologna il 4 e 5 giugno per poi arrivare a Firenze il 9 e 10 luglio, Milano dal 22 al 24 ottobre e Napoli l’11 e 12 dicembre.